ECHI DI NATIVITA’
Una mostra per festeggiare il Natale che in questo anno di pandemia costringerà tutti a stare a casa, ma l’Associazione
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Leggi tuttoMostra permanente allestita a Palazzo del Duca, Senigallia, città della fotografia, rende omaggio al grande maestro Mario Giacomelli (Senigallia, 1 agosto 1925 – 25 novembre 2000) grazie alla collaborazione degli Archivi Giacomelli – Rita e Simone Giacomelli con i suoi direttori Simone Giacomelli e Katiuscia Biondi Gacomelli.
Leggi tuttoNella cornice dell’Abbazia Imperiale di Santa Croce, tra le più importanti e antiche delle Marche, la mostra di un giovane talento anch’egli marchigiano che tra penna e inchiostro realizza le sue moderne miniature.
Leggi tuttoNel mastio della Fortezza di Acquaviva Picena è conservato un piccolo museo che raccoglie i reperti piceni rinvenuti nella necropoli
Leggi tuttoAll’incrocio di due fiumi, in una zona pianeggiante, sorge la splendida abbazia romanica dedicata a Santa Croce le cui origini si perdono tra la leggenda e l’oscurità di documenti.
Del grande e potentissimo complesso monastico che fu un tempo, oggi rimane solo la solenne chiesa romanica, scrigno di sorprese nascoste dentro sovrapposizioni stilistiche, rovine e abbandoni.
In ogni maniero che si rispetti c’è un fantasma che ne rende misteriosa l’atmosfera, e anche la fortezza di Acquaviva Picena rispetta questa tradizione.
Il suo spettro nasce nel 1432 da un fatto realmente accaduto e legato ad un esponente di quella famiglia degli Acquaviva che costruì la fortezza tra l’XII e XIII secolo.
Vincenzo Pagani, un maestro che si rinnova e la tavola della chiesa di Santa Maria e Ciriaco di Altidona
Leggi tuttoNella Chiesa dedicata ai santi Maria e Ciriaco di Altidona, in provincia di Fermo, è conservato un polittico di straordinario valore artistico che per molto tempo è rimasto avvolto nel mistero e protagonista di diverse interpretazioni sulla paternità.
Leggi tuttoLa piccola chiesa dedicata a San Rocco è posta a chiusura dell’omonima via che parte dalla piazza della Fortezza. Fu costruita attorno al Duecento in stile romanico e presenta una semplicissima facciata a capanna, unica parte superstite di questo periodo. Alcuni segni dell’epoca medievale rimangono nelle parte alta delle pareti un tempo percorse da monofore di cui sono visibili alcune impronte nel tessuto a mattoni. Su una bifora gotica si erge il campanile a vela con la sua cuspide.
Leggi tuttoLa cartografia, in senso moderno, nasce quasi in simbiosi con la stessa stampa perché questa nuova tecnica può garantire la totale fedeltà all’originale e una moltitudine di copie. I più grandi cartografi sono, infatti, anche stampatori ed editori di libri illustrati.
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